"Ancora focus sull'obbligazionario"

Daniel Settembre

mercoledì 6 dicembre 2017


Edmond de Rothschild Asset Management
ha siglato un nuovo accordo di distribuzione con CheBanca!, la banca del Gruppo Mediobanca dedicata al risparmio e agli investimenti. I clienti CheBanca! potranno in questo modo sottoscrivere l’offerta fondi di Edmond de Rothschild Asset Management attraverso le 110 filiali presenti sul territorio, tramite la rete dei consulenti finanziari attualmente composta da 120 professionisti o via web. “L’accordo con CheBanca!”, commenta Elena Bossola, Head of Third Party Distribution in Italia (retail e wholesale) di Edmond de Rothschild Asset Management, “rappresenta per noi un importante tappa nel nostro percorso di crescita sul mercato italiano, percorso che è iniziato nel 2015 con il rafforzamento del Team e l’ingresso di Gerardo Coppola come Senior Sales Manager dedicato principalmente al segmento retail”.

Cosa vi aspettate in futuro da questo accordo?

Crediamo molto in questa nuova partnership, che ci permette di affiancare il nostro brand, da sempre simbolo di tradizione, ad un brand che rappresenta dinamismo e innovazione come quello di CheBanca!. Il nostro impegno per l’anno prossimo sarà quello di continuare ad investire e a crescere sul mercato italiano, sia sul segmento wholesales che retail, dove sono in arrivo ulteriori novità.

Ormai siamo a fine anno: un bilancio per Edmond De Rothschild AM?
Come dicevo questo è stato per noi un anno molto positivo sia in termini di raccolta che di nuove opportunità: abbiamo lavorato molto soprattutto sul segmento retail per aumentare la nostra presenza e far conoscere il nostro brand continuando allo stesso tempo a consolidare la nostra presenza sul segmento wholesales. A livello di prodotti abbiamo puntato molto sulla nostra offerta obbligazionaria, dove abbiamo visto interesse sia sul nostro prodotto core EdRF Bond Allocation che sulle nostre soluzioni “satellite” come EdR Financial Bond (obbligazioni subordinate bancarie e assicurative) e EdRF Emerging Bond (approccio contrarian sui mercati emergenti).

Ci stiamo avvicinando al 2018 e all’introduzione della Mifid. Cosa ne pensate?

L’anno prossimo sarà un anno molto importante per il mercato in generale: l’introduzione di Mifid2 sarà sicuramente il tema dominante che andrà in qualche modo a modificare il rapporto tra produttore e distributore. Ovviamente l’impatto maggiore si avrà sul lato distributore, ma dal mio punto di vista la trasparenza dei costi inciderà in modo significativo anche sul lato degli asset manager e li porterà sempre di più a dividersi tra gestori attivi (e con gestione attiva intendo una gestione che si discosti effettivamente dall’indice di riferimento e che quindi, con la generazione di alfa, giustifichi i maggiori costi) e gestori passivi ed etf con commissioni molto basse.

E voi che novità avete in serbo?

In qualità di gestori attivi, noi continueremo a puntare sulle nostre expertise principali come EdRF Bond Allocation, il fondo obbligazionario flessibile con rischio di cambio coperto e gestione attiva della duration anche sulla parte short. Questo perché ci aspettiamo che le maggiori difficoltà degli investitori rimangano su come investire la componente obbligazionaria del portafoglio, in un contesto di probabile rialzo dei tassi in Usa e proseguimento della riduzione del Quantitative Easing in Europa: il tutto associato a spread compressi su tutte le asset class, anche sull’High Yield, e volatilità sui bond emergenti. Per questo riteniamo che l’unica soluzione in questo contesto sia quella di affidarsi ad un gestore esperto, che, sfruttando diversificazione e asset allocation possa orientare a suo favore i movimenti delle diverse asset class, mantenendo un rischio controllato.


 


Tag: ASSET, BOND, ECONOMIA, INVESTMENT, RISPARMIO, RISPARMIO GESTITO

Titoli: MEDIOBANCA, TEAM, INC.

 
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