Banche italiane, che sofferenza

Gaetano Evangelista Ad Age italia

venerdì 22 dicembre 2017


Nell’augurare a tutti di passare un buon Natale e un allegro Capodanno, ci tocca rilevare che sul mercato azionario di casa nostra c’è qualcosa che non va. Come è noto, infatti, il settore bancario in Italia è ampiamente rappresentato (fin troppo, verrebbe da dire). Nel dettaglio, il totale degli istituti di credito costituisce ben un terzo della capitalizzazione complessiva di Piazza Affari. Sicché le sorti del nostro listino finiscono per dipendere, nel bene come nel male, dallo stato di salute degli istituti di credito nostrani.


E qui, purtroppo, vengono le note dolenti. La situazione si presenta diametralmente opposta rispetto a quella di un anno fa. Nel dicembre 2016 potevamo permetterci di sottolineare un'inversione di tendenza che avrebbe fatto di Piazza Affari la reginetta delle piazze europee per buona parte dell'anno corrente.
 

Oggi, invece, ci tocca fare i conti con la violazione della trendline (vedi grafico sotto) che supportava il rapporto fra l'indice domestico dei bancari e quello dell'Eurozona; nonché (aggiungiamoci pure, giacché se ne parla in altri ambiti) con la formalizzazione di un testa e spalle negativo.

 


 


In soldoni, tutto ciò implica la prospettiva che i bancari italiani sottoperformino gli omologhi europei nelle settimane a venire. Di certo non una buona notizia per la tenuta relativa del nostro mercato.















 


Tag: AZIONI, AZIONI ITALIA, BANCHE, ECONOMIA, TRADING, TREND

 
Iscriviti alla Newsletter

Iscriviti alla newsletter
di ITForum »