Corrida spagnola

Carlo Aloisio Senior Broker Unicredit

venerdì 22 settembre 2017


Nella settimana in cui il nostro indice azionario di riferimento FtseMib si porta sopra quota 22500, livello che non si vedeva dal dicembre del 2015, i mercati delle obbligazioni governative hanno visto una certa volatilità a causa delle questioni spagnole, dove l’avvicinamento del referendum sull’indipendenza della Catalogna, dichiarato illegittimo dal governo centrale di Madrid, è più significativo delle elezioni tedesche attese per la prossima domenica.

 

Da queste ultime non si attendono particolari sorprese se non la conferma di “frau Merkel” alla guida di un nuovo esecutivo ed i mercati scontano questo risultato. Lo scontro tra Madrid e Barcellona, ha di fatto provocato un innalzamento dello spread tra il Bonos spagnolo decennale e il Bund tedesco passato in pochi giorni da 99 a 115, con rendimento all’1,6%. Nonostante ciò il tesoro spagnolo ha collocato circa 4,6 miliardi di titoli su scadenze medio-lunghe (2021,2026,2028, 2044) senza particolari peggioramenti nei rendimenti delle aste. In questo contesto ha leggermente sofferto la nostra curva decennale con il rendimento del Btp arrivato anche sopra il 2,12%, mentre lo spread contro Bund che aveva ad inizio settimana recuperato fino a 160 si è riportato in area 165.

 

Ma il vero protagonista della settimana governativa è stato uno dei paesi che pochi anni fa era stato colpito dalla speculazione contro i periferici. Come atteso, Moody's ha elevato il rating sovrano dell'Irlanda ad A2 dal precedente A3, dopo una crescita economica più rapida delle stime ed i progressi del governo nel mettere in ordine i suoi conti. Standard & Poor's è invece stata la prima delle tre grandi agenzie a riportare il Portogallo all'investment grade, chiamando in causa il miglioramento di economia e finanze pubbliche, dopo la crisi del debito del 2012. Il rating è passato da 'BB+' con outlook stabile a BBB-, il livello più basso dell'investment grade, sempre con outlook stabile. Questo miglioramento ha immediatamente avuto il suo effetto sui prezzi dei PGB saliti mediamente di 4-5 figure soprattutto sulle scadenze lunghe, con il titolo decennale al 2,38%, quasi dimezzando il rendimento che nello scorso aprile aveva visto il paese emettere un nuovo benchmark decennale al 14 aprile 2027 al 4,125% di cedola.

 

Sul fronte dei corporate fa notizia il chapter 11 chiesto da Toy R’Us leader mondiale dei giocattoli, di conseguenza i titoli sono mediamente crollati del 60% e si attende una ristrutturazione del debito.

 

E’ approdato giovedì 21 sul secondario il bond subordinato tier 2 emesso nella scorsa settimana a 100 da BPM, isin XS1686880599.  L’importo del bond è stato di 500 milioni di euro al prezzo di 100 e offrirà un tasso d’interesse pari al 4.375% per 10 anni, la data di scadenza è il 21 settembre 2027, con call dopo cinque anni ed il prezzo si è impennato oltre quota 102,5.

 

Autostrade per l’Italia (Atlantia) ha lanciato un nuovo bond, isin XS1688199949, al 2029 da 700 milioni di euro che prevede una cedola fissa dell’1.875% pagabile ogni anno a settembre, a partire dal 2018. L’obbligazione è stata emessa sotto la pari a 99.745, livello che porta il rendimento effettivo a scadenza all’1.899%, ossia 80 punti base sopra il midswap. Il bond ha raccolto richieste per 2.3 miliardi di euro. I proventi del nuovo prestito saranno destinare a soddisfare il generale fabbisogno dell’emittente, anche nell’abito del piano di riacquisto lanciato lo scorso 11 settembre; sul grey market il titolo è scambiato a 100,75.  

 

Mediobanca ha collocato un bond senior a tasso fisso in euro, sulla scadenza 5 anni, che ha importo pari a 750 milioni di euro raccogliendo ordini per 1.9 miliardi.  Il bond che paga una cedola dello 0.625% è stato prezzato ad un rendimento di 0.748%, corrispondente ad un premio di 53 punti base sopra il tasso midswap che corrisponde a 10 punti base sotto il Btp di identica scadenza. Taglio minimo di negoziazione 100.000 euro e rimborso in un’unica soluzione il 27 settembre 2022. Rating dell’emittente BBB- con outlook stabile, l’isin del titolo è XS1689739347. Per Mediobanca il deal abbassa il costo del funding in quanto il bond in scadenza pagava una cedola dello 0.875% contro l’attuale cedola dello 0.625%.

FinLombarda, una holding della Regione, ha emesso 50 milioni a 5 anni nell’ambito dell’Emtn programme da 200 milioni pagando una cedola dell’1.53% collocato a prezzo midswap +130 punti base. Rating del bond BBB-, isin XS1689241278.

 

ING Group ha collocato un nuovo bond subordinato per 1 miliardo di euro. Il nuovo bond Tier2 12NC7 paga una cedola annua fissa pari a 1.625%, il titolo sarà rimborsato alla pari il 26 settembre 2029 salvo essere richiamato da parte dell’emittente al settimo anno. Il titolo è stato offerto agli investitori al prezzo di sottoscrizione di 99.196 offrendo un rendimento a scadenza di 1.748%. Taglio minimo di negoziazione 100k+100k, rating del bond BBB, isin XS1689540935.

 

L’agenzia austriaca garantita dalla Repubblica d’Austria OKB si è finanziata raccogliendo sul mercato 1.5 miliardi di euro sulla scadenza a 7 anni. Nel dettaglio il nuovo bond paga una cedola annua dello 0.25% fino alla scadenza fissata al 26 settembre 2024.  Il titolo ha rating Aa1/AA+ ed è negoziabile per importi minimi di 100k+1k; isin XS1689595830

Voetsalpine AG, leader mondiale nella tecnologia a base di acciaio e beni strumentali con sede a Linz, in Austria, ha collocato 500 milioni di euro di una nuova obbligazione con scadenza 27 settembre 2024, cedola fissa di 1.375% raccogliendo ordini per oltre 1 miliardo. Il titolo è negoziabile per importi minimi di 500k+500k e non ha rating, mentre l’isin è AT0000A1Y3P7.

 

Trasporto Passeggeri Emilia-Romagna (Tper), azienda di trasporti pubblici dell’Emilia-Romagna, ha perfezionato l’emissione di un prestito obbligazionario per un ammontare di 95 milioni di euro. Le obbligazioni hanno scadenza 7 anni e rimborso amortizing a partire dal quinto anno, pagano una cedola a tasso fisso annuo dell’1.875% e sono state interamente collocate presso investitori istituzionali, isin XS1668574061. Beneficiando dell’attuale contesto di mercato caratterizzato da livelli di tassi particolarmente contenuti, Tper ha colto un’importante occasione per diversificare le proprie fonti di finanziamento. Con questa operazione, Tper ha esordito sul mercato internazionale dei capitali, confermando la capacità dell’azienda di attrarre l’interesse di nuove categorie di investitori per sostenere i propri piani di sviluppo.

 

Aim Vicenza Spa ha emesso un prestito obbligazionario senior dell’importo di 50 milioni di euro. Il private placement, unrated, ha una durata pari a 7 anni (con scadenza 2024) ed una cedola annua dell’1.984%. Il capitale sarà rimborsato secondo un piano di ammortamento suddiviso in quote annue costanti di capitale. Il taglio minimo di negoziazione è di 100.000 euro. I proventi dell’emissione saranno destinati a finanziare l’importante programma di investimenti previsto nel piano industriale approvato dal Comune di Vicenza.

Dopo la ristrutturazione dei propri titoli di stato nel 2015, l’Ucraina è riuscita a collocare nuove obbligazioni in dollari sul mercato dei capitali allungando le scadenze e ottimizzando la struttura finanziaria dello Stato. Nel dettaglio, Kiev ha collocato presso investitori istituzionali bond a 15 anni per 3 miliardi di dollari offrendo un rendimento di poco superiore al 7.37%. Le nuove obbligazioni ucraine sono state offerte al prezzo di 100, hanno scadenza 2032 e pagano una cedola fissa pari al 7.375% su base semestrale con data di pagamento il 25 settembre e il 25 marzo di ogni anno. Isin del titolo è XS1577952952.

 

Rumours di nuove emissioni: CPI Property Group, gruppo immobiliare leader nella CEE ed a Berlino con rating Baa3, è impegnato a incontrare investitori istituzionali fino al 26 settembre per raccogliere il sentiment sul loro nome.

 







 


Tag: BOND, BORSA, BTP, BUND, ECONOMIA, FINANZA, INVESTMENT, OBBLIGAZIONI, RATING, SPREAD, TASSI, TRADING

Titoli: ATLANTIA, BCA POP MILANO, EURO BUND FUT, FTSE MIB, MEDIOBANCA, MOODY'S CORPORATION

 
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