Cose turche, al 10% annuo

Mario Alessandro Allegra ALFA Consulenza Finanziaria

martedì 20 giugno 2017

I bassi rendimenti offerti dalle obbligazioni governative e corporate in euro spingono sempre più risparmiatori ad investire in altre valute, soprattutto esotiche, che offrono ancora rendimenti positivi interessanti. E’ il caso del real brasiliano, della lira turca, del rublo russo, del rand sudafricano e di altri cross sparsi nel mondo. Questa scelta, sebbene aumenti il rendimento degli investimenti, aggiunge un elemento di rischio al portafoglio: il rischio cambio.

La volatilità dei cambi può essere molto elevata e poco prevedibile, anche se in certi casi alcuni trend possono essere individuati e sfruttati per lunghi periodi di tempo. Il timing di ingresso in una valuta è quindi importante per poter beneficiare degli elevati rendimenti, evitando forti svalutazioni della divisa in cui si è investiti; più alto è il rendimento offerto dalla valuta e maggiore è la capacità di assorbire perdite dal cambio e quindi minore importanza ha la scelta del momento in cui investire. Analizziamo il caso della lira turca.

Prendiamo una obbligazione in TRY emessa dalla BEI con scadenza 5 anni, ad esempio la XS0318345971, quotata su MOT e ETLX con taglio minimo accessibile a tutti gli investitori, che ha un rendimento a scadenza del 10% annuo, molto attraente. Che rischi corriamo? Il rischio credito è molto basso perché la BEI è AAA, il rischio tassi lo annulliamo se la portiamo a scadenza (e già rende il 10%), il rischio reinvestimento cedole è nullo perché è un bond zero coupon: l’unica perdita consistente che possiamo subire è sul cambio EURTRY, andiamo a quantificare questo rischio.

Dal grafico sottostante si vede chiaramente che negli ultimi 15 anni la valuta turca si è svalutata contro euro con una certa costanza nel periodo. In particolare la perdita media annuale su un qualunque intervallo di 5 anni da inizio 2002 a oggi è stata del 5,2%.






Per i prossimi 5 anni sarebbe molto comodo investire nel titolo sopra descritto, guadagnare 10% dal bond e perdere “solo” 5,2% dal cambio, la risultante sarebbe molto positiva per un investimento a 5 anni risk free (BEI). Per fare uno stress test cerchiamo di simulare un peggior scenario su base statistica oltre il valore medio.

Sempre analizzando la perdita media annuale su tutti i quinquenni degli ultimi 15 anni (rolling), riportiamo che la perdita massima sul cambio in 5 anni è stata del 11,2% annuo (da marzo 2002 a marzo 2007) e la distribuzione delle perdite nell’intero periodo è riportata di seguito:







Qualunque sia stato il momento di ingresso nella valuta negli ultimi 15 anni, solo nel 3% dei casi nel quinquennio successivo la perdita annuale sul cambio è stata maggiore o uguale del rendimento a scadenza. Questo dato è importante per quantificare il rischio che c’è stato in passato del verificarsi dello scenario peggiore. In tutti gli altri casi la differenza tra rendimento e cambio avrebbe dato un contributo positivo. Interessante inoltre notare che la probabilità di entrare e avere 5 anni senza svalutazione è stata negli ultimi 15 anni piuttosto bassa (1,2%).

Sulla base di questi risultati statistici non abbiamo ovviamente la certezza che un investimento iniziato oggi su TRY sia profittevole per i prossimi 5 anni, tuttavia visto l’elevato rendimento a scadenza offerto c’è sicuramente un buon margine per far fronte a qualche perdita sulla divisa. Il livello attuale del cambio TRYEUR è anche in prossimità di un minimo storico a cui sta seguendo una fase laterale che, oltre alle considerazioni fatte precedentemente, potrebbe essere un buon punto di ingresso. E’ bene anche tenere presente che un equivalente bond della BEI emesso in euro ha rendimento negativo, quindi l’alternativa è un investimento a perdere in partenza.
Nelle prossime edizioni analizzeremo il caso di altre valute ad alto rendimento.

Ricordiamo ancora una volta che ciascun investitore dovrà soppesare l’opportunità di esporsi a questo investimento ad alta volatilità in base alla propria tolleranza al rischio e al suo orizzonte temporale, e sempre all’interno di una adeguata diversificazione di portafoglio.
www.alfaconsulenza.it








 


Tag: ANALISI TECNICA, FINANZA, INVESTMENT, MOT, VALUTE

Titoli: EIB ZC ST22 TRY, EUR/TRY

 
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