E' tempo di Outlook

Carlo Aloisio Senior Broker - Private Investor Products Italy M

venerdì 24 novembre 2017

In linea di massima dopo il giorno del Ringraziamento negli Stati Uniti, con Wall Street chiusa, è prassi sui mercati iniziare a tirare le somme sull’andamento dell’anno in corso, ridurre l’operatività per i gestori con performance positive e iniziare ad individuare i cosiddetti “outlook” per il 2018, ossia quali obiettivi e target vi saranno per il 2018.

Il punto fondamentale sarà soprattutto in materia di tassi, visto che si ritiene, da molte analisi, che si sia arrivati ai livelli minimi e anche il tema dell’inflazione, laddove il trend potrebbe invertirsi anche in Europa, così come già accaduto nel 2017 con i rialzi della Fed. In questo contesto quindi gli emittenti cercano di massimizzare il contesto per sfruttare ancora i bassi tassi.

Sul fronte governativo è stata una settimana interlocutoria senza aste, che torneranno nella prossima con quelle di fine mese. Il Tesoro italiano ha solo effettuato buy back su 5 titoli di stato, fra Btp e CCteu a breve scadenza.

La Spagna ha collocato titoli a 3 e 9 mesi con record storico negativo per i rendimenti, rispettivamente -0.465% dal -0.431% e -0.406% dal -0.329% dell’asta precedente.

La Grecia ha annunciato il lancio di un’offerta di swap da 30 miliardi di euro rivolta ai possessori delle 20 obbligazioni frutto del concambio avvenuto nel 2012 rispetto ai possessori di GGB rinegoziati con le autorità monetarie internazionali, i quali potranno ottenere in cambio 5 titoli di nuova emissione. La Grecia intende così ottimizzare la propria struttura finanziaria rimodulando le scadenze dei titoli di stato creando una curva più compatta e puntando ad aumentare la liquidità del debito greco, facilitando la gestione dei nuovi titoli nei portafogli per il futuro.

Dopo l’Ungheria, è stata la volta della Croazia che torna sul mercato primario con una nuova obbligazione in euro. Nel dettaglio la Croazia ha emesso 1.75 miliardi di euro di titoli a dieci anni, il rimborso è previsto alla pari in un’unica soluzione il 27 gennaio 2030. Il bond (XS1713475306) paga una cedola annua fissa del 2.75% per dieci anni ed il taglio minimo di negoziazione è di 100.000 euro.

Sulla parte corporate c’è stata una revisione di rating su General Electric che perde un notch sul rating da parte di Moody’s scendendo da A1 ad A2.

La spagnola Abertis ricompra bond in circolazione per 140 milioni ed ha emesso 1 miliardo di nuova carta. Le nuove obbligazioni hanno scadenza 2023 e 2027 e sono state collocate presso investitori istituzionali. Il bond 2023 paga una cedola fissa dello 0.625%, il bond 2027 ha una cedola dell’1.625%. L’incasso verrà utilizzato per rifinanziare il debito a breve termine e per scopi societari.

Tra i titoli maggiormente scambiati sul grey market successivo all’emissione è stato il deal di Unipol Gruppo SpA, un bond senior a 10 anni, con indicazione di rendimento in area 270 punti base sopra il tasso midswap. Le nuove obbligazioni Unipol (XS1725580622) offrono una cedola a tasso fisso del 3.50% per dieci anni con scadenza il 29 novembre 2027, prezzo di emissione pari a 99.842 per un rendimento a scadenza del 3.519%.  Rating dell’emissione Ba2/BB+ e taglio minimo di negoziazione è di 100k+1k.

L’obbligazione è stata venduta presso investitori istituzionali per un ammontare di 500 milioni di euro a fronte di domande giunte dall’Italia e dall’estero per circa quattro volte l’ammontare offerto.  Il prezzo è rapidamente salito fino a 100,5 per assestarsi poi in area 100,30.

HIT, Holding Infrastructure de Transport ha collocato nuovi bond in euro, si tratta di due tranche a tasso fisso per 500 milioni sulla scadenza 27 marzo 2023 con cedola 0.625% (FR0013298684) e 500 milioni sulla scadenza a dieci anni con cedola 1.625% (FR0013298676). Le nuove obbligazioni sono negoziabili per importi minimi di 100k+100k.  Rating delle obbligazioni Baa3.
 

Sudzucher International Finance ha collocato un nuovo bond senior per 500 milioni di euro con rating BBB. L’obbligazione ha durata 8 anni con scadenza prevista per il 28 novembre 2025. Il titolo (isin XS1724873275) paga una cedola annua fissa di 1% e prevede un taglio minimo di 1.000 euro. Le prime indicazioni di prezzo erano nell’area di 55 punti base sul midswap, al termine del collocamento il titolo è stato prezzato a 99.367 per un rendimento di 1.083% che equivale a 50 punti base sopra il tasso midswap.

Tikkehau Capital, società di asset management e d’investimento francese, ha emesso una nuova obbligazione senior per 300 milioni di euro (FR0013298890). Il titolo, senza rating, è stato collocato al prezzo di 100, ha scadenza il 27 novembre 2023 e paga una cedola fissa del 3%. Taglio minimo di negoziazione 100k+100k.

Tra i finanziari Bnp Paribas con una nuova obbligazione a 10 anni e 6 mesi. Il bond Bnp Paribas (XS1722801708) ha scadenza il 23 maggio 2028, paga una cedola fissa di 1.50%, il taglio minimo di negoziazione è di 100.000 euro e l’ammontare emesso è pari a 1 miliardo di euro.
Toyota finanzia le auto elettriche con il lancio di un green bond da 600 milioni di euro. Il bond Toyota andrà a finanziare l’acquisizione di nuovi contratti di finanziamento retail e leasing di veicoli Toyota e Lexus che rispettino determinati criteri ambientali per quanto riguarda le emissioni di Co2.


Dopo due anni di assenza dal mercato dei covered  bond, Mediobanca colloca un’obbligazione garantita da 750 milioni di euro e scadenza 12 anni, raccogliendo ordini per 1.7 miliardi. Una decisione quella di posizionarsi sulla parte lunga della curva meno sfruttata per questa tipologia di titoli che ha riscontrato l’apprezzamento degli operatori sfruttando anche l’effetto scarsità dal momento che per i covered bond, dove c’e’ poca offerta in questa fase. La guidance iniziale di 33 punti base sul tasso midswap è stata abbassata quasi subito grazie alla forte domanda degli investitori e ha terminato il collocamento con uno spread di 27 punti base e al di sotto di 76 punti base rispetto al Btp di analoga scadenza.  Il titolo offre una cedola dell’1.25% e un rendimento alla scadenza dell’1.303%.

Bombardier, produttore di treni e aerei, ha emesso bond senior da 900 milioni di dollari con scadenza 2024. I ricavi netti dell’offerta saranno utilizzati dalla società per spese aziendali e per finanziare un’opa su obbligazioni senior da 600 milioni di dollari con scadenza 2024.
GPI, partner tecnologico sul mercato della sanità e del sociale quotato all’Aim, ha deliberato l’emissione di un prestito obbligazionario fino a un massimo di 20 milioni di euro “Gpi 3% 2017-2022” destinato a rimodulare l’esposizione a medio-lungo termine. Il prestito sarà negoziabile per importi minimi di 50.000 euro.

Aedes ha avviato l’organizzazione di incontri con selezionati investitori professionali, al fine di valutare l’opportunità di emettere obbligazioni. La possibile emissione in euro sarebbe riservata esclusivamente a investitori professionali, per un importo di circa 30 milioni e una scadenza prevista tra 18-36 mesi. L’eventuale emissione servirà a finanziare possibili investimenti immobiliari.


 


Tag: ANALISYS, BOND, BORSA, ECONOMIA, FINANZA, INVESTMENT, OBBLIGAZIONI, RATING, TASSI

Titoli: AEDES, BNP PARIBAS, GPI, MEDIOBANCA, MOODY'S CORPORATION, UNIPOL

 
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