Fondi quotati, avanti piano

Sara Mortarini ITF News

martedì 28 febbraio 2017
Inizio d’anno a luci e ombre per il mercato dei fondi comuni quotati a Piazza Affari che, tra dicembre 2016 e gennaio 2017, ha registrato nuovi debutti ma anche diversi delisting.

Secondo i dati forniti da Borsa Italiana, al 31 gennaio 2017 gli oicr aperti quotati sul listino dedicato di Etf Plus erano in tutto 128 (dai 125 di fine dicembre 2016), con masse in gestione complessive per 112,88 milioni di euro. 

Quanto ai movimenti registrati sul listino nel corso degli ultimi mesi, a gennaio si segnala l’arrivo di due nuove società: Ama Ucits, seconda sicav di diritto maltese su Etf Plus (la società di gestione è Amagis Capital Management Ltd), che ha quotato due fondi, e Base Investments, la sicav lussemburghese dell’istituto indipendente Banca del Sempione, con quattro nuovi strumenti. “La negoziazione in Borsa di fondi è indubbiamente un passo fondamentale, anche per aumentare l’indipendenza dell’investitore nelle sue scelte di investimento”, commenta Pietro Scibona, responsabile Area Finanza di Banca del Sempione SA.

A questi si aggiunge un nuovo oicr emesso da New Millennium Sicav, il primo emittente a portare i suoi fondi a Piazza Affari circa due anni fa, il 24 febbraio 2015.   

Palallelamente, tra dicembre e gennaio le classi di sei fondi di Pensplan, due di Tcw e uno di Silk Invest sono state liquidate e cancellate dal listino. Tcw ha comunque fatto sapere che intende mantenere l’impegno anche anche sul canale di Borsa Italiana, dove restano quotate le quattro strategie di riferimento della società. Infine un fondo di Eiger Sicav è stato revocato dalle negoziazioni, un fondo di Plurima è stato sospeso a tempo indeterminato e uno di Atlante Sicav è stato liquidato e delistato.

Dando uno sguardo alla distribuzione geografica e settoriale dei fondi quotati, si conferma la prevalenza dei prodotti flessibili, che pesano per circa il 32% del totale, e degli strumenti di diritto lussemburghese, con il 69% (i fondi di diritto italiano seguono in seconda posizione con il 14%).
Infine, gli intermediari attualmente operativi sul segmento degli OICR aperti del mercato ETFplus, che hanno quindi provveduto ad aggiornare i propri sistemi per poter gestire questa tipologia di negoziazione, sono in tutto 12: Banca Finnat Euramerica, Banca Akros, Banca Generali, Banca Profilo, Banca Promos, Equita sim, Istituto Centrale Delle Banche Popolari Italiane, Method Investments & Advisory e Directa sim. Quest’ultima, precisa Borsa Italiana, ha stipulato accordi con quasi 200 intermediari su tutto il territorio nazionale.







 

Tag: BANCHE, BORSA ITALIANA, INVESTMENT

 
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