Ftse Mib vicino al burrone

Fabio Pioli www.cfionline.it

venerdì 15 dicembre 2017

Se l’area dei 22.400 punti di future sull’indice Ftse Mib ha precedentemente rappresentato l’area di resistenza alle quotazioni, ora è sempre tale livello che, diventato supporto, va rotto per fare eventualmente partire i prezzi al ribasso.

Dopo un movimento, ormai registrato, all’ingiù tra 23.100 e 21.875, infatti, al fine di rompere i minimi precedenti, la soglia statica e dinamica da varcare è proprio questa (Figura 1).

Figura 1. Future FtseMib40 – grafico giornaliero.

Tra le altre cose non sarà sfuggito ai più che tale eventualità trarrebbe corroborazione dalla presenza di una figura di analisi tecnica tipica e molto conosciuta: il testa e spalle.

Figura 2. Future FtseMib40 – grafico giornaliero.

Occorre segnalare però che, da solo, tale tracciato non significa necessariamente qualcosa, in quanto può, con pari probabilità, trasformarsi nel suo inverso, ossia il testa e spalle rovesciato, una figura fortemente rialzista.

Si trova alle prese con importanti livelli di supporto Hera. Si avrebbe conferma della loro tenuta solo con un recupero delle resistenze di 3,076, pertanto, alla rottura di 3,076, con stop-loss 2,996 sarebbe preferibile effettuare un long (Figura 3).

Figura 3. HERA   – grafico giornaliero.

Non sembra invece esserci fine alla discesa per Trevi Finanziaria.

Di certo quelli attuali non sono più i valori per entrare in uno short in tutta tranquillità ma fintanto che la trend line in Figura 4 non viene recuperata il titolo p da considerarsi in trend negativo.

Figura 4. TREVI FINANZIARIA   – grafico giornaliero.

 

*Fabio Pioli, Pres. Ass. Italiana Traders e Piccoli Risparmiatori e fondatore di CFI (www.cfionline.it)

 

 

 

 


Tag: BORSA, FUTURES, GRAFICI, SUPPORTI E RESISTENZE, TRADING

Titoli: FTSE MIB, HERA, TREVI FIN IND

 
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