Il Made in Italy che non delude

Gianni Lupotto ALFA Consulenza Finanziaria

martedì 6 dicembre 2016

Il referendum tanto discusso è passato, lasciando dietro di sé un alone di incertezza, che riguarda prima di tutto la sorte dell’assetto politico italiano. Tuttavia i mercati, visibilmente volatili nella giornata di ieri, comunque in recupero martedì 6 dicembre, sembrano aver metabolizzato piuttosto bene e in fretta il risultato di tale evento.

Il rischio emittente riecheggia tuttavia sempre quando si parla di imprese italiane e in questa fase, senza un quadro chiaro, è fondamentale non trascurarlo. Ciò non deve comunque disincentivare l’investitore a scovare i casi di successo o le eventuali opportunità che anche la realtà nostrana può presentare.

Questa settimana osserviamo un’obbligazione di cui abbiamo parlato a febbraio scorso: IVS Group 4,50% 2022. Il bond del gruppo italiano leader nel settore della Distribuzione Automatica di Alimenti e Bevande, codice ISIN XS1308021846, quotato sul MOT, ha scadenza 15/11/2022 e paga una cedola fissa annuale del 4,50% lordo. Lo avevamo già segnalato in un momento particolarmente sfavorevole per il mercato obbligazionario, come occasione per approfittare del momentaneo calo di prezzo registrato.

A distanza di quasi un anno gli investitori che lo avessero acquistato a febbraio, avrebbero al proprio attivo un titolo di maggiore valore di almeno di 2 punti e un rateo cedola di circa il 4,00%. Tuttavia ancora oggi il titolo risulta piuttosto attraente, soprattutto grazie al ritracciamento registrato dal titolo nel mese di novembre, che ha toccato il minimo sul prezzo di 102,10. Come si evince dal grafico, a fine novembre in seguito alla pubblicazione dei risultati del terzo trimestre, in cui si rilevano EBITDA e ricavi in aumento rispetto allo stesso periodo del 2015, il titolo ha ripreso vigore. Oggi (6/12/2016) l’obbligazione si acquista quindi al prezzo di 103,97, a cui corrisponde un rendimento a scadenza pari ad un buon 3,74% lordo.


Fonte dati: Bloomberg - 6 dicembre 2016

Nel ricordare che tutti gli investimenti vanno effettuati coerentemente con i propri obiettivi ed il proprio profilo di rischio, rispettando i criteri di una corretta diversificazione, confermiamo che questa emissione, con taglio minimo €1000 e quotazione al MOT, consente per l’appunto un corretto dosaggio senza eccessi.

Gianni Lupotto
ALFA Consulenza Finanziaria


 

Tag: BOND, BORSA, INVESTMENT, OBBLIGAZIONI

Titoli: IVS GROUP

 
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