Il risveglio dello Stoxx600

Giovanni Cuniberti Gamma Capital Markets Ltd

mercoledì 20 dicembre 2017

Ci avviciniamo alla fine di un 2017 spumeggiante, ricco di risultati straordinari, con lo Stoxx600 che sembra riprendere la strada verso i massimi di novembre a 398 punti. Gli ultimi due mesi sono stati caratterizzati da un leggero aumento della volatilità e da un assestamento che sembra sempre di più una fase di accumulazione.

I dati macro del contesto economico europeo rimangono positivi e le scadenze tecniche del terzo venerdì di dicembre non hanno portato scossoni. Lo Stoxx600 ha così due livelli chiave da monitorare: il primo è il supporto in area 381/380, minimi di dicembre e area in cui transita la media di lungo periodo, il secondo è la resistenza sui massimi dell’anno in area 398. Una fuoriuscita da questi livelli, confermata in chiusura di seduta, potrebbe generare un movimento direzionale. I principali algoritmi tornano in campo positivo e i volumi dei 600 titoli mostrano un leggero aumento globale nonostante l’avvicinarsi delle feste.

L’incertezza delle ultime settimane sta così generando alcuni spunti interessanti. Iniziamo dal settore Auto che fornisce segnali di ripartenza con l’uscita dalla congestione sopra 620 con tutti gli algoritmi stabili in campo positivo. Le Risorse di Base segnano 8 sedute consecutive positive e si appresta all’attacco dei massimi dell’anno in area 467. Fase laterale per i settori Costruzioni, Alimentari, Telecom ed Utility. Gli Industriali tentano l’allungo ma senza volumi mentre i Media confermano l’uscita dall’oblio ed il consolidamento in campo neutrale. Un successivo assestamento potrebbe poi generare un possibile allungo rialzista con un ritorno in territorio negativo sotto 270. Fra i difensivi il Farmaceutico rimane in mano agli orsi ma con timidi segnali di recupero, non ancora sufficienti per invertire il trend. Bene assicurativi e bancari che sono sostenuti da volumi in aumento sui singoli sottostanti.

Proprio il settore bancario sta riaccendendo la rotazione settoriale. In particolare le banche Europee che in passato non sono state immuni da problemi simili a quelli delle banche italiane. Fra le più toniche troviamo Deutsche Bank, titolo speculativo e rischioso per eccellenza ma che ha fornito nell’ultimo periodo interessanti segnali di ripresa. Positivi i principali algoritmi che sono accompagni dalla fuoriuscita dalla congestione avvenuta in area 16,6 euro. Prossimi obiettivi a 17,6 euro e successivamente i più ambiziosi 20 euro. Negativo un ritorno sotto i 15 euro.

 

Cuniberti Giovanni

Professore a contratto Facoltà di Economia Torino

Head of Fee Only & Senior Portfolio Manager presso Gamma Capital Markets Ltd

 


Tag: ANALISI TECNICA, AZIONI, BORSA, ECONOMIA, TRADING, VOLUMI

Titoli: DEUTSCHE BANK, TELECOM ITALIA

 
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