In affanno Azimut ed Exor

Francesco Cerulo VisionForex.info

venerdì 17 novembre 2017


Le quotazioni di Azimut hanno intrapreso ormai da qualche mese una lenta dinamica ribassista, che ha riportato le quotazioni su livelli di minimo annuali in area 15.40-15.30€; la situazione nelle ultime giornate ha, tra l’altro, visto un’accelerazione al ribasso preoccupante.

 

L’area di minimi di periodo però sembra poter svolgere le funzioni di supporto momentaneo: è interessante notare come la candela della giornata di ieri (15-11-2017) abbia disegnato dei minimi intraday profondi, ma subito recuperati al close daily. Oggi il tentativo di recupero sembra proseguire…

 

Un ritorno delle quotazioni al di sopra d’area 15.90-16€, confermato al close, potrebbe confermare un piccolo rimbalzo di breve termine il quale avrebbe come target individuabile l’area dei 16.40€.

Pericolo al di sotto di area 15.30€, con possibili avvitamenti ribassisti fino ad area 14.70€

 

Una dinamica simile è in corso anche sul titolo Exor, il quale ha subito nelle ultime sedute un ribasso notevole: le quotazioni dai 56.30€ di inizio novembre, si trovano attualmente in area 52€.

 

Come potete osservare dal grafico ho potuto tracciare dei riferimenti statici tra 51.90€ e 51.50€ che al momento ritengo siano i riferimenti principali per individuare la possibile area supportiva nel breve periodo.

 

Uno stop delle vendite ed un’opportuna configurazione d’inversione rialzista potrebbe far rimbalzare le quotazioni in area 53.50€ prima, 54€ poi. Soltanto dopo una fase di accumulazione ed il superamento di 54.30€ potrebbe spingere i prezzi sui livelli dei massimi di periodo.

Pericolo con un close daily in prossimità dei 51€, segnale di accelerazione ribassista importante.


 

Buon Trading

 

F.C.@Team Visionforex

 

 

Al via ITForum Milano, 23 novembre, Palazzo delle Stelline.

Per il programma completo e per iscriverti, CLICCA QUI





 

 


Tag: BORSA, BULL OR BEAR, SUPPORTI E RESISTENZE, TRADING

Titoli: AZIMUT, EXOR, F

 
Iscriviti alla Newsletter

Iscriviti alla newsletter
di ITForum »