La corsa dell’equity fa tornare di moda i bond

Marco Caprotti

mercoledì 13 dicembre 2017


Meglio non fidarsi ciecamente della corsa dell’equity e diversificare. Possibilmente con un po’ di obbligazioni internazionali. “La decisione non va presa a cuor leggero, considerando che siamo in una situazione in cui i tassi di interesse potrebbero rialzarsi”, spiega Sarah Bush, responsabile delle analisi sulle strategie del reddito fisso di Morningstar. “Tuttavia è bene non perdere di vista l’importanza dei benefici che la diversificazione con i bond può offrire. Alla luce della durata del rally dell’azionario, delle crescenti incertezze che riguardano le politiche economiche delle diverse parti del mondo e dei rischi geopolitici, le quotazioni dell’azionario potrebbero andare sotto pressione. Se dovesse accadere, la polizza assicurativa offerta dai bond potrebbe essere utile”.

 

In quest’ottica, però, le categorie in cui si divide il mondo del reddito fisso non sono tutte uguali. “Gli high yield, ad esempio, tendono a comportarsi bene quando l’economia e i profitti migliorano”, spiega Bush. “Soffrono, invece, durante i periodi di recessione o di debolezza dei mercati del credito. Per questi motivi sono troppo correlati con il mercato azionario, come abbiamo visto anche durante le ultime crisi finanziarie in Usa e in Europa”.
 

Diversificazione globale
Dal punto di vista degli strumenti, il suggerimento dell’analista è quello di orientarsi sui fondi della categoria Morningstar dei Global bond. “E’ una di quelle che, in termini di diversificazione, offre le garanzie maggiori”, spiega.

 

Gli strumenti raccolti in questo universo nell’ultimo mese (fino al 3 dicembre e calcolando in euro) hanno perso, mediamente, quasi l’1%.
 

Uno dei prodotti che convince di più gli analisti di Morningstar per quanto riguarda la differenziazione è M&G Global Macro Bond Euro B Acc (Morningstar rating: 4 stelle. Analyst rating: Silver). “Si tratta di una delle strategie più flessibili fra i fondi a disposizione in questa categoria”, spiega Ashis Dash, fund analyst di Morningstar in un report del 12 luglio 2017 (per la versione completa clicca qui). “Può investire fra i diversi mercati del reddito fisso globale e delle valute, prendere posizioni lunghe e corte usare derivati e liquidità e muoversi su una duration negativa da tre a 10 anni dando al gestore ampi spazi per esprimere le sue visioni macroeconomiche all’interno del portafoglio. Per ridurre la volatilità del portafoglio, il manager mette insieme un’ampia gamma di temi di investimento (che comprende, tassi di interesse, credito e mercato valutario) su cui ha una forte convinzione ma che siano decorrelati fra di loro”.
 

Visita il mini-sito Morningstar dedicato a MIFID II.

L'analisi è stata realizzata con la piattaforma per professionisti finanziari, Morningstar Direct. Clicca qui per saperne di più sulle sue funzionalità.








 


Tag: BOND, BORSA, ECONOMIA, FONDI & SICAV, INVESTMENT, OBBLIGAZIONI, REDDITO FISSO

Titoli: ARGENTO, DASH, G, MORNINGSTAR, INC.

 
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