Miniere d’oro a rendimento sicuro

Mario Alessandro Allegra ALFA Consulenza Finanziaria

mercoledì 27 settembre 2017


Le recenti tensioni geopolitiche tra Corea del Nord e USA hanno spinto da luglio il prezzo dell’oro in prossimità dei massimi toccati negli ultimi 4 anni, in area 1360-1380 dollari l’oncia.

Questo rialzo ha dato una spinta anche alle aziende di estrazione aurifera, il cui andamento è strettamente correlato al gold, come illustra il grafico di confronto (vedi sotto) espresso in dollari tra Gold (XAU) e un ETF americano su Gold Miners:

 

 

Questo movimento ha spinto al rialzo anche la quotazione del certificato di Exane Sky Crescendo (FREXA0002438) su New Gold Inc, Barrick Gold Corp e Northern Star Resources Ltd; inoltre, grazie alla brillante performance di quest’ultimo titolo, si è attivato l'Effetto Sky in data 06/09/2017, perché il prezzo dell’azione NST è stato per la prima volta dal lancio maggiore al 130% del suo livello iniziale.
 

Questo clausola denominata appunto “Effetto Sky” rende tutte le cedole future del prodotto garantite, annullando di fatto la condizionalità del pagamento delle stesse. Per i prossimi 24 mesi le cedole sono dunque sicure per un ammontare totale pari a 240 euro per certificato (10 euro al mese), salvo nel caso di rimborso anticipato, ovvero se tutti i sottostanti quotano sopra al 100% del valore iniziale.
 

Ai prezzi attuali quindi il certificato presenta una grande opportunità di rendimento e di flusso avendo annullato la possibilità di non pagare o differire le cedole, unita alla possibilità di richiamo anticipato a 1000.
 

Rimane il rischio legato al rimborso, condizionato dalla barriera discreta sul prezzo dei sottostanti: si osserva solo a scadenza ed è posta al 50% del livello iniziale, se sfondata anche da un solo sottostante nel settembre 2019, il rimborso sarà commisurato all’andamento del peggiore dei sottostanti rispetto ai valori iniziali, compensato però in parte dal grande flusso ricevuto fino a scadenza. Di seguito una tabella riepilogativa di alcuni scenari futuri:
 

 

 

Ricordiamo ancora una volta che questo prodotto non è da considerare come un sostituto dell’investimento diretto in oro (mediante ETC o altri strumenti) per trading o come bene rifugio, ma per quello che è oggi in sintesi: uno strumento che paga ancora 240 euro a certificato nei prossimi 2 anni e che rimborsa 1000 se le tre aziende sottostanti mantengono quotazioni superiori al loro livello barriera.  

 

Investire nei certificati è consigliato solo ad investitori esperti perché è necessario un livello di conoscenza elevato dei mercati e delle strutture dei prodotti. In alternativa ciascun risparmiatore può rivolgersi ad un professionista degli investimenti in grado di aiutarlo nella scelta dei suoi investimenti in base alla propria conoscenza, tolleranza al rischio e al suo orizzonte temporale, e sempre all’interno di una adeguata diversificazione di portafoglio.

 

Alessandro Allegra   

www.alfaconsulenza.it










 


Tag: CERTIFICATI, FINANZA, INVESTMENT, ORO, PORTAFOGLIO

Titoli: BARRICK GOLD CORPORATION, ORO

 
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