Usa in orbita, Europa in trance

Federico Izzi ITF News

giovedì 7 dicembre 2017

Cambio di passo tra i Tori del Vecchio e Nuovo Continente. Se quello americano è riuscito a proseguire la sua corsa rialzista inanellando a novembre il 13° mese consecutivo con minimi e massimi superiori (evento mai accaduto nella storia), il Toro europeo tira il fiato chiudendo il mese in rosso su tutti i principali listini. Dalla metà di novembre si registra anche una netta divergenza tra la tendenza degli indici americani, al rialzo, e quelli europei, al ribasso. Caratteristica che così evidente e per un periodo così prolungato non si registrava da diversi anni.

GRAFICO EUROSTOXX

E’ un evento che non coglie impreparati i Big Investors che sul listino europeo iniziavano a dare i primi segnali di “debolezza” dallo scorso inizio mese. Nonostante massimi superiori dei prezzi dell’indice, registrati il primo giorno di novembre, i volumi dei Big Investors (linea blu) segnavano un massimo inferiore al precedente dello scorso maggio. Tendenza che si è ulteriormente indebolita a metà mese con l’indicatore tornato sotto la media mobile annuale (linea blu tratteggiata). Al contrario i volumi del Parco Buoi (linea rossa) continuano a segnare nuovi massimi annuali.

GRAFICO VOLUMETRICO EUROSTOXX

PIAZZA AFFARI

Sul nostro listino il rialzo di inizio novembre è stato accompagnato con maggiore partecipazione dei Big Investors (linea blu) che dopo un tentennamento verso la fine di ottobre, si sono nuovamente spinti sui massimi di inizio ottobre. Il più alto livello degli ultimi tre anni sembrava poter sostenere ulteriori allunghi dei prezzi che, invece, sono venuti a mancare facendo ripiegare così anche i volumi della mani forti che tornano ad allinearsi con il listino europeo dimostrando una migliore tenuta della media mobile annuale con la quale flirta da metà novembre. Anche qui il Parco Buoi si mantiene ben saldo sopra la media mobile annuale (linea rossa tratteggiata).

GRAFICO VOLUMETRICO FtseMIB



ANALISI OPERATIVA

La forza dei listini a stelle e strisce ha limitato il movimento ribassista degli indici europei che oscillano ai livelli di settembre senza dare segnali confortanti. Sarà importante la tenuta dei livelli di supporto mensili per assistere al classico ‘Rally di Natale’ che chiuderebbe un anno coi fiocchi così come in pochi avevano previsto all’inizio dell’anno. Un anno che sarà ricordato quale il meno volatile della storia caratterizzato senza nessuno scossone. Mercati apatici che hanno permesso lenti e costanti salite di tutti i listini azionari permettendo al Dax tedesco di aggiornare i suoi massimi storici assoluti, mentre il nostro indice, così come quello del Cac40 francese, a rivedere i livelli del 2008.

 

EUROSTOXX – Livelli operativi da monitorare (Future scadenza marzo 2018)
Resistenze: 3620 – 3675
Supporti: 3455 – 3410 – 3330 (supporto su ciclo annuale)
   

 

 

Auguri di Buon Natale e Felice Anno Nuovo!


 

 


Tag: ANALISI CICLICA, ANALISI TECNICA, BORSA, BULL OR BEAR, EUROPA, INDICI, SUPPORTI E RESISTENZE, TRADING, USA

Titoli: CAC 40, DAX, DJ EUROSTOXX50, FTSE MIB

 
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