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Germania, locomotiva a quattroruote

di P. Radini

Come sempre, nei primi giorni del mese l’attenzione degli operatori si focalizza sul comparto auto. Il motivo è semplice:  la diffusione dei dati sulle vendite delle maggiori case automobilistiche nei vari Paesi.

Ad aprile negli Usa, le vendite di General Motors sono calate dell'8,2% su anno a 213.387 unità. Il risultato ha superato le stime degli analisti (attese a -9%). Inoltre, nel 2012 il gruppo di Detroit si attende che la ripresa negli USA continuerà, favorendo l'occupazione, e facendo salire le auto vendute fino alla cifra 14 e 14,5 milioni. Dal canto suo, Ford ha registrato vendite in flessione del 5%, mentre Chrysler è salita del 20%: miglior aprile degli ultimi quattro anni negli Usa. Tutti i marchi del gruppo (Chrysler, Jeep, Dodge, Ram Truck e Fiat) hanno conseguito aumenti delle vendite rispetto ad aprile 2011. Anche quelle del marchio Fiat sono aumentate del 336%.

Passando all’Europa, in Francia si registra una modesta correzione di nuove immatricolazioni, rispetto ad un mercato in fase di progressiva stabilizzazione. In particolare, positivo il gruppo Peugeot Citroën (+8.9%), male Renault (-10,0%). In Italia non vanno bene le cose: calano del 17,99% le immatricolazioni, a 129.663 veicoli. Fiat in calo dell'11,8% annuo: la sua quota di mercato si attesta al 31,42% dal 26,02% di marzo.  Più in dettaglio, scendono anche le immatricolazioni di Volkswagen, Audi, Bmw e Mercedes, con Citroën in leggerissima crescita. Salgono invece prepotentemente le immatricolazioni per la coreana Kia (+66%) e Chevrolet (+44,05%). a quota 4.660 auto vendute.

Dove il mercato appare in salute e in controtendenza rispetto alla crisi di altri paesi europei, è la Germania, che si conferma locomotiva dell’Eurozona. Secondo i dati diffusi dalla Vdik, l'associazione tedesca dei produttori di auto, nel mese di aprile le vendite di auto sono salite del 3% su base annua. Nei primi quattro mesi del 2012 sono state immatricolate 1,048 milioni di autovetture, +1,8% rispetto al corrispondente periodo dello scorso anno.

Per puntare sul mercato dell’auto europeo, UniCredit mette a disposizione un benchmark settoriale ES AUTO (cod. ISIN DE000HV776S4). quotato sul mercato EuroTLX. Di seguito le principali caratteristiche riassunte nella tabella in basso:

 

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