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Un Bonus per l’Eliseo

di P. Radini

In Francia, il secondo turno delle presidenziali ha regalato la vittoria al socialista Francois Hollande, considerato dai mercati meno “merkeliano” sul fronte del rigore fiscale rispetto al rivale, l’ex presidente Sarkozy.

Tale cambiamento di orientamento politico, oltre che avere delle possibili implicazioni sul fronte macroeconomico, e in particolare nei rapporti con la Germania, potrebbe avere delle potenziali ripercussioni anche sul fronte societario.

Ad esempio, con l’ingresso di Hollande all'Eliseo le banche potrebbero soffrire in particolar modo. Il candidato socialista ha proposto nel suo programma elettorale  un aumento della tassazione dei loro utili, la separazione delle attività di deposito (banca commerciale) da quelle speculative (banca d’investimento), la regolazione dei bonus ai manager, oltre alla Tobin tax sulle transazioni finanziarie. Ma non solo. Anche il gigante dell'elettronica della difesa Thales verrebbe penalizzato dall'annunciata riduzione delle spese militari.

Hollande vuole tuttavia favorire la costruzione di nuovi alloggi e l'efficienza energetica degli edifici. A beneficiare di tale aspetto potrebbero essere il gigante dei materiali da costruzione Saint Gobain, lo specialista delle infrastrutture elettriche e digitali dell’edificio Legrand e Schneider Electric, leader mondiale delle soluzioni complete per la gestione ed il controllo dell'energia elettrica.

Anche la britannica Kingfisher, che controlla le catene francesi Brico Depôt e Castorama,  potrebbe trarre vantaggio dalle misure promesse da Hollande.

Per chi ritiene che il cambio ai vertice del potere politico in Francia possa offrire in prospettiva un sostegno all’azionario d’Oltralpe, UniCredit mette a disposizione un Bonus Cap sul Cac40.

Lo strumento ha uno Strike di 2.981,96, un Bonus pari al 28% rispetto al prezzo di emissione, una Barriera fissata a 2.087,372, per una scadenza al 6 dicembre 2013.

Attualmente lo strumento quota poco sotto i 108,0 euro.

Se durante la vita dello strumento il Cac40 non dovesse mai toccare il livello della Barriera (sulla base delle quotazioni attuali intorno a 3.080 pts l’indice dovrebbe perdere circa il 32%) l’investitore riceverà un valore di 128 euro (prezzo di emissione + Bonus); mentre, qualora l’indice fosse superiore l’investitore riceverà il valore dell’indice, fino ad un massimo di 156 euro (Cap su base 100).

Diversamente, nel caso in cui venisse rotta la barriera, cesserà il meccanismo del Bonus e lo strumento replicherebbe fedelmente l’andamento del sottostante.

Lo strumento è quotato sul mercato SeDeX di Borsa Italiana.

La tabella seguente illustra le caratteristiche dello strumento.

 

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